Duilio Scandali |
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Nato il 27 novembre 1876, visse
l'infanzia ad Udine, poi si trasferì con la famiglia ad Ancona. Di vastissima erudizione
letteraria, scientifica, artistica, teatrale, archeologica, versato in ogni ramo del
folclore nazionale ed europeo, poliglotta, Duilio collaborò a riviste, quitidiani,
periodici. La sua produzione abbraccia mezzo secolo: Scenette e scenate; La bichierola; La
sor'Alvira: La visita e 'Na sfugita a Roma; Quel mazzolin di fiori; El Vangelo de mi'
nona; Rumigaja; Caribaldini; Canzonette, Idilli, Barcarole; un Glossario anconitano. Il
Comune di Ancona alla sua morte, avvenuta il 11 luglio 1945, lo ha voluto nel Famedio,
tributandogli così il riconoscimento come suo più grande poeta vernacolare. Dal volume Sonetti - Cassa Risparmio Ancona - 1976 Prefazione di Giovanni Crocioni alla 1^ edizione del volume, 1906 - Presentazione di Ada Cagli Della Pergola - I 75 sonetti
La sor'Alvira arriva alla Stazione (.I.) - Arrivo in Vaticano (.XIV.) - Bisticcio linguistico (.XXIII.) - Giardino zoologico (.XXIV.) Dal volume La visita - Libreria Fogola Editrice - 1930 I primi complimenti de la sor'Alvira (.I.) - L'anticambera (.II.) - La cucina (.III.) - Culinaria (.IV.) - Il saloto (.V.) - La cambera (.XII.) - Musica e canto (.XXXIII.) Dal volume Scenette e scenate - Tipografia Romani - 1900
Dal volume El Vangelo de mi' nona - a cura dell'Ente Fiera della Pesca - 1948
Dal volume Rumigaja
Il ritratto della Sor'Alvira è opera di Urbano Polverini |